Routine capelli uomo per capelli crespi: perché tirano già dal mercoledì

Homme qui lave ses cheveux crépus

Sabato dal barbiere: taglio netto, contorni al millimetro. Mercoledì la parte alta tira, il cuoio capelluto prude e ti dici che non c'è niente da fare. È proprio lì che si gioca tutto.

I capelli corti non sono capelli meno fragili: sono capelli in cui la rottura si vede meno. La texture crespa ha gli stessi bisogni, qualunque sia il genere. Quello che cambia è la lunghezza, e quindi le quantità, la durata di ogni gesto e quanta parte del cuoio capelluto resta scoperta. Il nostro tutorial passo dopo passo descrive le sei tappe del Rituel Texture®, e questo articolo le riprende una per una, così come si fanno su un taglio corto.

2 cmla lunghezza da cui diventa possibile la districatura con le dita
10 mindi posa per La Maschera Riparatrice
7-10 giornitra due routine complete, qualunque sia il taglio

Cosa cambia, cosa no

Uomo con capelli crespi corti, taglio netto e contorni disegnati
Sui capelli corti il metodo non cambia: si adattano le quantità e la durata di ogni gesto.

In salone non cambio nulla quando ricevo un uomo: stessa accoglienza, stessi consigli, stesso metodo. E quello che gli uomini vengono a chiedermi si riduce a tre cose: idratare, riparare e avere finalmente un posto dove farsi sistemare i capelli con regolarità.

Ghana Elin, fondatrice

Il Rituel Texture® è quindi lo stesso, e anche il suo ritmo: una routine completa ogni sette-dieci giorni, rasatura compresa. L'idea che un taglio corto vada lavato più spesso perché asciuga in fretta è uno degli errori più diffusi. Bagnare la testa ogni giorno finisce per rendere il capello poroso, cioè per fargli perdere l'acqua alla stessa velocità con cui la assorbe.

C'è invece una vera differenza nel rapporto con la cura. Molti uomini hanno un'abitudine che molte donne non hanno: andare regolarmente da un professionista. È un vantaggio reale, a una condizione: che quel professionista conosca la texture.

Le sei tappe sui capelli corti

Si susseguono in un ordine che non si discute, e nessuna si salta con la scusa che il taglio è corto. Calcola poco meno di un'ora in tutto, dieci minuti di posa compresi.

01 Districatura ciadiana con le dita

Su una rasatura la tappa non si pone. Da circa due centimetri si fa con le dita, sui capelli asciutti, prima della doccia. Con una mano tieni la radice perché non tiri, con l'altra lisci con il pollice, ciocca dopo ciocca, fino a otto sezioni su capelli corti e folti. A spezzare non è il gesto a secco: sono la spazzola o il pettine passati su capelli asciutti e nudi. La spazzola non ti aiuta né sui capelli asciutti né su quelli bagnati. Il nostro metodo di districatura spiega i due tempi.

02 Detox Idratante

Il lavaggio si fa in due tempi, ed è questo che distingue una routine completa da un passaggio veloce sotto la doccia. Una detersione purificante delicata, senza solfati, elimina prima ciò che si è depositato dall'ultima routine: sebo, polvere, residui di cera o di gel. Poi Lo Shampoo Riparatore lava una fibra liberata da quella pellicola. Una parola, en passant, sul bagnoschiuma, scorciatoia frequente quando i capelli sono corti: sulla testa non c'entra nulla. I suoi tensioattivi sono pensati per la pelle del corpo e sgrassano una fibra crespa in un solo lavaggio.

03 Massaggio lunghezze & punte

È la tappa che si salta per prima, pensando che sia fatta per i capelli lunghi. Ed è anche quella i cui risultati si vedono più in fretta, anche su tre centimetri. La Maschera Riparatrice si applica sui capelli tamponati, scaldata tra le mani, dalle punte verso le radici, sezione per sezione.

Lasciala in posa dieci minuti, sotto una cuffia se ne hai una. Non quindici, non trenta e mai tutta la notte: oltre, la posa non aggiunge niente. Nel frattempo non hai niente da fare.

04 Districatura con Il Pettine Man Dol'

Solo ora, sui capelli interamente avvolti dalla maschera, entra in gioco Il Pettine Man Dol'. Dalle punte verso le radici, senza mai forzare, tornando alle dita appena si incontra una resistenza. Su un taglio molto corto bastano pochi secondi; su capelli più lunghi ci vuole il tempo che ci vuole. La tappa non è facoltativa, e il risciacquo arriva subito dopo.

05 Asciugatura protettiva

La Crema Modellante si applica sui capelli umidi, mai dopo l'asciugatura: è lei a proteggere la fibra durante il passaggio del calore. Poi si asciuga con il phon, a piccole sezioni, tenendolo sempre in movimento. Su un taglio corto, l'asciugatura si sceglie in base all'effetto desiderato, e l'aria libera va benissimo.

06 Sigillare l'idratazione

Ultima tappa: un nuovo strato della Crema Modellante, distribuito a sezioni fino al cuoio capelluto se il taglio è rasato, e un ultimo passaggio del Pettine Man Dol' quando la lunghezza lo permette. Aiuta a trattenere l'idratazione apportata con il lavaggio, ed è lei a decidere in che stato saranno i tuoi capelli il mercoledì successivo.

Un cuoio capelluto scoperto

Lavaggio delicato di capelli crespi corti, massaggio del cuoio capelluto
Su un taglio corto il lavaggio è prima di tutto una cura del cuoio capelluto: è lui a essere esposto.

È la particolarità di un taglio corto. Il tuo cuoio capelluto non è più protetto da una massa di capelli: prende il freddo, il sole e lo sfregamento del berretto o del casco, e reagisce più in fretta. Quando tira o si squama tre giorni dopo il lavaggio, la spiegazione è quasi sempre la stessa: un risciacquo troppo breve, o un prodotto di styling mai andato via del tutto.

Lo Shampoo Riparatore si lavora sul cuoio capelluto con i polpastrelli, a sezioni, mai con le unghie, e si risciacqua finché la pelle non è più scivolosa. Questo solo cambiamento risolve buona parte del prurito. Se la desquamazione persiste, il nostro articolo sulla forfora sui capelli crespi distingue i casi, e chiazze, croste o zone che trasudano richiedono il parere di un medico più che un cambio di trattamento.

Il ritmo, invece, non cambia con la lunghezza: sette-dieci giorni per una routine completa. Se sudi spesso, Lo Shampoo Riparatore da solo può tornare fino a due volte a settimana, senza detersione purificante prima; è stato pensato per questo, e il co-wash non è la risposta dopo lo sport.

Tra una routine e l'altra

Tra una routine e l'altra, la tentazione è aggiungere acqua. È il riflesso più frequente sui capelli corti, ed è anche ciò che alla lunga rende la fibra porosa. Una noce della Crema Modellante sulle zone che tirano sostituisce con vantaggio lo spruzzino, e al mattino bastano due minuti.

Se le punte restano secche da una routine all'altra, una goccia di olio leggero le ammorbidisce, in aggiunta a La Crema Modellante e non al suo posto. Il bagno d'olio, invece, ha senso al massimo una o due volte l'anno: applicato ogni settimana, appesantisce la fibra senza idratarla.

Il durag, la notte e i locs

Il durag pone la stessa domanda della federa: quella del materiale. Il cotone assorbe l'idratazione che hai appena dato e sfrega la fibra per ore; la seta e il raso no. Mettilo su capelli che hanno appena ricevuto un po' di Crema Modellante, e non così stretto da lasciare il segno sull'attaccatura. Una federa di seta fa il resto.

Questa storia della tensione non è un dettaglio di comodità. La trazione ripetuta sui contorni è il meccanismo riconosciuto dell'alopecia da trazione, documentata nelle donne e nelle ragazze che portano regolarmente trecce e cornrows (Khumalo et al., Journal of the American Academy of Dermatology, 2008). Un durag troppo stretto, trecce troppo tirate o locs pesanti agiscono sulla stessa zona, e i primi segnali sono gli stessi: un'attaccatura che arretra, capelli più sottili sulle tempie. Preso in tempo, è reversibile; una volta installato, non sempre ricresce.

I locs e i twist chiedono la stessa base. I locs non si pettinano, quindi la quarta tappa scompare, ma il lavaggio in due tempi, i dieci minuti di maschera e La Crema Modellante per finire restano validi. Non lasciar passare mesi senza cura con la scusa che l'acconciatura tiene da sola.

Meglio evitare

  • Il bagnoschiuma sui capelli, qualunque sia la lunghezza.
  • La spazzola, sui capelli asciutti come su quelli bagnati.
  • La Crema Modellante applicata su capelli asciutti: non ha acqua da trattenere.
  • Bagnare la testa ogni giorno perché il taglio è corto.
  • Saltare La Maschera Riparatrice pensando che non ci sia abbastanza lunghezza.
  • Un durag o un berretto così stretto da lasciare il segno sulla fronte.

Dal barbiere

Un buon taglio non si improvvisa su una materia mal preparata. Un taper o una sfumatura si disegnano su capelli puliti, districati e allungati, altrimenti la linea si sposta asciugando e il risultato del sabato non è più quello del lunedì. Per questo, in salone, il taglio viene dopo l'asciugatura protettiva.

Il punto di riferimento giusto, quando cerchi dove andare: chiedi come vengono preparati i capelli prima del taglio. Un professionista formato su questa texture ti parlerà di districatura e asciugatura prima di parlarti di macchinetta. Vedi come trovare un buon parrucchiere.

Il tuo taglio o i tuoi ritmi non si adattano a questo metodo?

Le nostre esperte lo adattano con te online, alla tua lunghezza, al tuo cuoio capelluto e alla tua agenda.

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Domande frequenti

Quanto tempo richiedono queste sei tappe?
Calcola poco meno di un'ora il giorno della routine completa, di cui dieci minuti di posa in cui non hai niente da fare. Gli altri giorni, due minuti di Crema Modellante sulle zone che tirano.
Bisogna lavare più spesso quando i capelli sono cortissimi?
No. Il Rituel Texture® e la sua frequenza restano gli stessi, ogni sette-dieci giorni. Bagnare spesso la testa finisce per rendere la fibra porosa. Se fai sport regolarmente, Lo Shampoo Riparatore da solo può tornare fino a due volte a settimana, senza detersione purificante prima.
Spazzola o pettine?
Né l'una né l'altro su capelli asciutti e nudi. La districatura si fa prima con le dita, sui capelli asciutti, prima della doccia. Il Pettine Man Dol' arriva dopo, solo su capelli avvolti dalla maschera. La spazzola, invece, spezza la fibra a ogni passaggio.
Quanto tempo lasciare in posa La Maschera Riparatrice?
Dieci minuti, sotto una cuffia se ne hai una. Non quindici, non trenta e mai tutta la notte: oltre i dieci minuti la posa non aggiunge niente, sui capelli corti come su quelli lunghi.
Il durag rovina i capelli?
Il problema non è il durag, sono il materiale e la tensione. In seta o raso, indossato senza stringere, protegge di notte. In cotone, o così stretto da segnare la fronte, assorbe l'idratazione e tira sull'attaccatura, la zona più esposta all'alopecia da trazione.

Per approfondire

Fonti

  • Khumalo N. P. et al., «Determinants of marginal traction alopecia in African girls and women», Journal of the American Academy of Dermatology, 2008.