Sulla tua mensola: un leave-in, una crema, un gel. Comprati uno per volta, per ottime ragioni. La domenica finiscono tutti e tre sui tuoi capelli, nell'ordine in cui la mano li afferra. E se l'ordine contasse?
Eppure questi tre prodotti non fanno lo stesso lavoro, e due sono facoltativi. Ecco cosa apporta davvero ciascuno, quale rientra nel nostro metodo e in quale momento, e perché il finale di routine che ti hanno insegnato non ha più ragione di esistere. Le sei tappe sono spiegate nel nostro tutorial passo dopo passo.
Prodotto 1Il leave-in: preparare e districare
È il più leggero dei tre, il più vicino a un balsamo senza risciacquo. La sua texture fluida si applica sui capelli molto bagnati, appena uscita dalla doccia, e penetra in fretta senza lasciare nulla in superficie. Apporta una prima dose di idratazione e rende più facile la districatura, il che non è poco su una chioma che si annoda alla minima occasione.
Quello che non fa, invece, è durare. La leggerezza è il suo pregio e il suo limite: da solo, lascia i capelli idratati al mattino e secchi la sera, senza una definizione duratura. Sui capelli crespi è quindi un complemento, mai il passaggio finale di una routine.
Prodotto 2La crema modellante: idratare e tenere

È il prodotto centrale, quello attorno a cui si costruisce la routine. Più ricca del leave-in, si applica anche lei sui capelli umidi, dopo di lui o, più spesso, al suo posto. Porta acqua alla fibra, aiuta a trattenerla nei giorni successivi, ammorbidisce abbastanza perché districatura e asciugatura avvengano senza rotture, e avvolge la ciocca senza irrigidirla.
Da sola, quindi, fa gran parte di ciò che gli altri due fanno separatamente. Per questo consideriamo una crema modellante per capelli crespi l'unico prodotto di styling davvero indispensabile, ed è per questo che è l'unico dei tre a far parte del nostro metodo.
Quello che cerco in una crema modellante è un balsamo al burro che si sciolga sul capello senza lasciare traccia. Nessun residuo sotto le dita, nessuna patina bianca. La uso persino alla fine dello styling: una piccola quantità, sciolta con un rapido passaggio di phon, e la chioma si richiude.
Ghana Elin, fondatriceQuello che non fa: fissare. Su una chioma che si gonfia molto, con il tempo umido, può non bastare a contenere l'effetto crespo, ed è proprio lì che un gel trova la sua utilità. Per sapere quale scegliere e in base a quali criteri di formula, leggi quale crema idratante scegliere.
Prodotto 3Il gel: fissare, e nient'altro
Il gel è un prodotto di finitura e funziona con un meccanismo diverso dai primi due: polimeri filmogeni che, asciugandosi, formano una guaina rigida attorno alla ciocca e le impediscono di gonfiarsi a contatto con l'umidità dell'aria (Gavazzoni Dias, International Journal of Trichology, 2015). Nel lessico dei ricci questa guaina ha un nome: il cast.
Non è un difetto, a patto di sapere che va rotto. Quando i capelli sono perfettamente asciutti, stropiccia delicatamente le ciocche tra i palmi: la guaina si rompe, la morbidezza ritorna, la forma resta. Senza questo gesto ti ritrovi con ricci dall'effetto cartonato e concludi che il gel non fa per te.
Quello che non fa: idratare. Un gel da solo sui capelli crespi rende la fibra rigida e fragile, e molte formule contengono alcol, che alla lunga secca. Va sempre sopra una crema, mai al suo posto. Se tieni alle formule semplici, leggi i nostri gel naturali per capelli crespi.
La tabella di confronto
| Criterio | Leave-in | Crema modellante | Gel |
|---|---|---|---|
| Ruolo principale | Preparare, districare | Idratare, dare tenuta | Fissare la forma |
| Texture | Fluida, simile a un latte | Cremosa | Gelatinosa |
| Momento | Sui capelli molto bagnati | Sui capelli umidi | In finitura, sopra |
| Apporta acqua | Un po' | Sì | No |
| Protegge durante l'asciugatura | No | Sì | No |
| Tenuta | Qualche ora | Fino alla routine successiva | Prolunga la definizione |
| Nel nostro metodo | Facoltativo | Tappe 05 e 06 | Facoltativo |
Servono tutti e tre?
No, ed è probabilmente la risposta più utile di questo articolo. Sovrapporre prodotti è la prima causa di chiome appesantite, definizioni che si afflosciano e patine bianche inspiegabili. Una crema modellante sui capelli davvero umidi, poi l'asciugatura: per la maggior parte delle lettrici, la routine finisce qui.
Il leave-in ha senso se i tuoi capelli si annodano al punto che districarli diventa un'impresa, o se assorbono l'idratazione nel giro di poche ore. Il gel ha senso con il tempo umido, per una definizione molto netta, o per un wash and go che vuoi far durare diversi giorni. In entrambi i casi si aggiunge un prodotto per un bisogno preciso, non per principio.
L'ordine, e cosa non ne fa più parte

La regola sta in una riga: dal più leggero al più pesante, ogni volta sui capelli umidi. Prima il leave-in, se lo usi, sui capelli ancora fradici. Poi la crema, sezione per sezione, massaggiata nelle lunghezze invece che appoggiata sopra. Il gel per ultimo, in piccola quantità, sulle zone che tendono al crespo.
Ed è qui che il finale della routine è cambiato. Non si sigilla più con un olio o un burro. Questo quarto gesto, a lungo presentato come la conclusione obbligatoria, aggiungeva uno strato grasso su una fibra che non ne aveva bisogno: appesantiva la ciocca, spegneva la definizione e finiva per ostacolare l'ingresso dell'acqua al lavaggio successivo. La Crème Coiffante aiuta a mantenere l'idratazione apportata dal lavaggio, e questo ruolo spetta interamente a lei.
Una goccia di olio leggero resta utile, ma altrove: sulle punte, tra una routine e l'altra, quando il fondo delle lunghezze tira. Non alla fine dello styling, non su tutta la chioma, e mai come tappa.
Dove va ciascuno
Nel Rituel Texture® è previsto uno solo di questi tre prodotti, e interviene due volte. Alla tappa 05, l'asciugatura protettiva, La Crème Coiffante si applica sui capelli umidi prima del phon: protegge la fibra dal calore, poi si asciuga a piccole ciocche, tenendo il phon sempre in movimento. Alla tappa 06, sigillare l'idratazione, torna in un'applicazione più generosa, seguita da un ultimo passaggio di Le Peigne de Man Dol' e da una treccia o un twist protettivo.
Il leave-in e il gel, invece, non hanno un posto fisso: sono aggiunte personali, utili per alcune chiome, superflue per altre. È una distinzione da tenere a mente quando si è indecise davanti a uno scaffale. Per il seguito, cioè ciò che fa durare tutto questo fino al lavaggio successivo, leggi idratare e mantenere l'idratazione.
Se i tuoi capelli diventano piatti, unti o biancastri
- Piatti o unti mentre si asciugano: togli un prodotto dalla sequenza invece di aggiungerne uno.
- Patina bianca in superficie: due prodotti che non vanno d'accordo, il più delle volte una crema e un gel, oppure capelli troppo asciutti al momento dell'applicazione.
- Ricci dall'effetto cartonato: il cast del gel non è stato rotto una volta asciutti i capelli.
- Definizione che sparisce in una notte: il problema sta nella protezione notturna, non nel prodotto.
- Lunghezze secche già il giorno dopo: texture troppo leggera per la tua fibra, o quantità insufficiente.
Quale dei tre ti serve davvero?
Le nostre esperte costruiscono con te, online, la routine più breve che funziona sui tuoi capelli, partendo da quello che hai già in bagno.
Prenota una consulenzaDomande frequenti
Posso usare una crema modellante come leave-in?
Devo ancora sigillare con un olio dopo la crema?
Che cos'è il cast di un gel?
Perché i miei capelli diventano biancastri dopo l'applicazione?
Il gel va bene per i capelli crespi?
Per approfondire
Fonti
- Gavazzoni Dias M. F. R., «Hair cosmetics: an overview», International Journal of Trichology, 2015, vol. 7, n. 1, pp. 2-15.